Nel primo semestre 2018 Auchan Holding mantiene solida e sotto controllo la propria posizione

redazione retailtrendmagazine by Retailtrend.it – Le forti performance operative delle società di Auchan Holding, nel primo semestre del 2018, sono proseguite con una serie di successi, anche se, i risultati finanziari sono stati influenzati dai costi significativi del processo di trasformazione in atto e dal contrasto di situazioni che hanno avuto un impatto negativo sui risultati finanziari. In alcune aree geografiche, in particolare in Francia, Russia e Italia, paesi che sono stati oggetto di piani di azione particolarmente attivi.

I risultati di Auchan Holding sono stati sostanzialmente influenzati dai costi di trasformazione in corso – ha detto Régis Degelcke, presidente del CdA di Auchan Holding – questo è particolarmente vero, per quanto riguarda Auchan Retail, i cui risultati non sono stati coerenti con l’impegno e le aspettative della società, nella prima metà dell’anno. Tuttavia, in tutte e 3 le imprese, la trasformazione sta progredendo in linea con i programmi stabiliti per ciascuna impresa. Sono fiducioso del processo di trasformazione digitale in atto nelle nostre attività e delle importanti partnership a livello internazionale e locale che sono state stipulate con le principali aziende del settore, che ci stanno aiutando ad accelerare questo progetto: questo indica un futuro di successo”.

Dall’analisi in dettaglio, se ne evince, che il bilancio al 30 giugno 2018 riflette l’adozione del 1 gennaio 2018 dell’IFRS 9 e dell’IFRS 15. I dati del 2017 non stati rideterminati.

I ricavi pre-imposte sono in lieve aumento a tassi di cambio costante, escludendo l’impatto dell’IFRS 15.

Al 30 giugno 2018, Auchan Holding ha registrato entrate consolidate, al netto delle imposte, per 25,7 miliardi di euro, in calo del 3,0% a cambio corrente e comprendeva l’impatto negativo delle variazioni, nei tassi di cambio del rublo russo, dello yuan cinese, del dollaro taiwanese e della grivna ucraina.

A cambio costante e rideterminato per l’impattodell’IFRS 15, i ricavi sono leggermente aumentati (+ 0,2%). Le entrate di Ceetrus e Oney sono aumentate significatamente, mentre quella di Auchan Retail è rimasta stabile.

A cambio costante, i ricavi sono diminuiti dello 0,8% in Francia e del 2,3% nell’Europa orientale (-9,6% di cambio corrente, influenzato negativamente dalla Russia, con tutti gli altri paesi che registrano una crescita delle loro entrate).

I ricavi sono aumentati dello 0,3% nell’Europa occidentale (Francia esclusa) a seguito delle forti performance in Portogallo e Spagna.

In Asia i ricavi sono aumentati dello 0,3% (-3,4% a cambio corrente). Mentre l’attività economica ha continuato a crescere in Africa, con ricavi in Senegal, che si sono triplicati nel primo semestre 2018.

Il margine di profitto lordo di Auchan Holding è aumentato di 0,5 punti base al 23,9%, grazie in particolare alla crescita del margine del profitto lordo di 10 paesi in cui è presente Auchan Retail.

L’impegno delle 3 società (Ceetrus, Oney e Auchan Retail) si è riflesso in un significativo aumento delle spese operative, in particolar modo per Auchan Retail, che ha registrato cali di utili in Francia, Russia e Italia.

Di conseguenza l’EBITDA di Auchan Holding è stato di 888 milioni di euro al 30 giugno 2018, in calo del 17,0% su base annua, con un margine EBITDA del 3,5%, che comprendeva un impatto negativo del cambio, pari a 34 milioni di euro.

L’utile operativo derivante dalle operazioni continue, è stato di 145 milioni di euro, rispetto ai 326 milioni di euro del 30 giugno 2017, influenzato dai costi di trasformazione di Auchan Retail.

Gli altri proventi e oneri operativi comprendono un costo di 28 milioni di euro, rispetto a 101 milioni di euro del primo semestre 2017. Pertanto l’utile operativo è stato di 117 milioni di euro, rispetto ai 225 milioni di euro del 30 giugno 2017.

Al 30 giugno 2018, Auchan Holding ha registrato una perdita netta (da operazioni continue) di 4 milioni di euro, in calo di 109 milioni di euro. Nella prima metà del 2017, l’utile netto includeva anche un guadagno non ricorrente, generato dalla vendita di Alinéa.

Il flusso di cassa della gestione di Auchan Holding è stato di 699 milioni di euro nel primo semestre, in calo di 198 milioni di euro su base annua. Sono aumentati i flussi di cassa, provenienti da operazioni di Ceetrus e Oney.

Nella prima metà del 2018, gli investimenti di Auchan Holding al netto delle cessioni, sono cresciuti di 407 milioni di euro.

Questo aumento è attribuibile agli investimenti effettuati attraverso il programma di convergenza verso un marchio unico, per ciascun paese dove è presente Auchan Retail, in particolare in Francia, Spagna e Italia.

Ceetrus ha continuato a crescere e ad aumentare i suoi investimenti, in particolare in Francia e Lussemburgo. Ha inoltre investito in due importanti progetti, uno in Portogallo (acquisizione di centri commerciali a Lisbona) e l’altro in Italia (a Cinisello Balsamo).

Infine le cessioni sono diminuite di 107 milioni di euro (nel primo semestre del 2017 la cessione di Alinéa e del centro commerciale di Bussolengo in Italia, aveva generato 95 milioni di euro).

Al 30 giugno 2018, l’indebitamento finanziario netto, ammontava a 4.457 milioni di euro, con un indebitamento (ossia il rapporto tra indebitamento finanziario netto e patrimonio netto) che rimane sotto controllo per Auchan Holding e si attesta su un livello del 34,8%.

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